REALTÀ AUMENTATA E DOVE TROVARLA

Museo e tecnologia: due mondi apparentemente lontani che trovano la loro ragion d’essere nella realtà aumentata, che integra in tempo reale l’ambiente dell’utente con informazioni digitali.

L’esperienza museale diventa per i visitatori, una vera e propria esperienza immersiva.

 

 

A differenza della realtà virtuale, che crea un ambiente totalmente artificiale, la realtà aumentata utilizza l’ambiente esistente e sovrappone nuove informazioni su di esso. Tutto questo non fa altro che attirare un pubblico sempre più eterogeneo e ne aumenta il coinvolgimento e l’interazione. La realtà aumentata consente di creare esperienze più profonde e memorabili, dando la possibilità ai visitatori di accedere a informazioni culturali in modo originale ed innovativo. Questo processo prolungherà il ricordo e li porterà a condividere all’esterno la loro esperienza, coinvolgendo altri potenziali visitatori. Ma dove possiamo trovare le realtà aumentate?

Scopriamolo insieme attraverso alcuni esempi!

 

LE NARRAZIONI MULTIMEDIALI

In Italia si sta diffondendo sempre di più la realtà aumentata sotto forma di narrazione multimediale. I musei infatti offrono ai visitatori occhiali speciali, o li invitano a scaricare sul proprio smartphone un’app che gli consente di vedere contenuti come immagini, video, audio, in tempo reale osservando contemporaneamente ciò che hanno davanti i loro occhi. Un esempio è sicuramente quello di Varese. La Realtà Aumentata è entrata nei musei per promuovere e incentivare  la fruizione del patrimonio storico-artistico coniugando tecnologie digitali e cultura.

 

 

ELABORAZIONI 3D

Di grande impatto sono le elaborazioni 3D, vediamo alcuni esempi internazionali:

La Art Gallery di Ontario, a Toronto fa immergere i propri visitatori in un’esperienza di realtà aumentata grazie al potere della tecnologia. Utilizzando un’applicazione personalizzata per smartphone e tablet, è possibile “svegliare” i dipinti presenti nel museo che cominciano a interagire con il visitatore. 

 

 

 

Casa Batllò a Barcellona fa ricorso ad un’applicazione che include una descrizione audio di tutti gli ambienti facendo interagire il visitatore con elementi di realtà aumentata. Le stanze della casa sono infatti vuote – per apprezzarne il design e consentire ai turisti di muoversi liberamente – e l’APP permette di contemplare gli antichi arredi.

 

 

GAMIFICATION

La gamification è una delle forme di realtà aumentata che ha più presa sui visitatori. L’esperienza del museo viene arricchita aggiungendo divertenti sfide, quiz, puzzle e molto altro ancora. Più è divertente, più i visitatori impareranno e si ricorderanno. Ecco alcuni musei italiani che sperimentano questa formula:

 

 

Il Galata Museo in Liguria ha aperto una nuova sezione: la “Sala della Tempesta in 4D”. I visitatori sperimentano l’intensa emozione di sentirsi naufragati al largo di Capo Horn, a bordo di una scialuppa di salvataggio che si muove in balia del mare in tempesta. Qui sono presenti alcuni schermi 3D ad alta risoluzione, i suoni del mare e del vento e spruzzi d’acqua. 

 

 

 

 

 

Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli è il primo museo italiano a sperimentare la produzione del il primo videogioco destinato a un pubblico italiano e internazionale di tutte le età: Father and Son.

 

 

 

 

 

 

 

 

MUSEO REALTÀ AUMENTATA

 

La realtà aumentata è ormai così diffusa che a Milano è stato creato il MAUAil primo museo della realtà aumentata. Il MAUA – Museo di Arte Urbana Aumentata – è una galleria a cielo aperto, fuori dal centro di Milano, che consta di oltre 50 opere di street art animate con altrettanti contenuti virtuali fruibili attraverso la realtà aumentata.

L’iniziativa è stata talmente ben accolta che si è deciso di estenderla anche a Palermo. 30 giovani creativi palermitani tra artisti, designer, architetti e grafici, in occasione di un Workshop di Immaginazione Pubblica “Call for (AR)tist”, ospitato dalla Galleria d’Arte Moderna di Palermo, hanno adottato 20 opere di street art sparse per tutto il centro storico di Palermo e a partire da esse hanno realizzato delle animazioni digitali inedite fruibili in realtà aumentata. 



Leave a Reply